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ALTHEA RACING E CARLOS CHECA TRIONFONO IN GARA 1 AL MILLER MOTORSPORTS PARK

2012
Mag
28
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Tooele (USA), lunedi’ 28 maggio 2012: un giorno di gara spettacolare per il team Althea Racing oggi al Miller Motorsports Park di Salt Lake City, Utah. Il campione in carica Carlos Checa ha dominato la prima manche della Superbike, vincendola con un vantaggio di oltre due secondi su Melandri.

Gara 1 – in condizioni di cielo soleggiato, Checa e’ partito dalla seconda posizione in griglia. Al secondo giro e’ stato scavalcato da Melandri, e poco dopo entrambi sono riusciti a sorpassare il leader Sykes. Al settimo giro, il portacolori del team Althea ha superato Melandri per prendere il comando della gara ed e’ rimasto davanti fino al traguardo. Ha gestito molto bene la sua gara, tenendo il pilota BMW sempre alle sue spalle e passando sotto la bandiera a scacchi 2.3 secondi prima di lui.

Giugliano e’ stato meno fortunato in questa prima manche; ha perso terreno negli primi giri, lamentando una mancanza di grip alla gomma posteriore. Alla fine del primo giro si trovava in decima posizione. Purtroppo, nel giro successivo, perdeva altre posizioni e da 13simo ha dovuto poi lottare per recuperare. Passato Berger e Badovini, il pilota Althea ha dato la caccia ad Haslam e al 18 giro e’ riuscito a passarlo, chiudendo la sua gara in undicesima posizione finale.

Gara 2 – entrambi i piloti Althea sono partiti bene, e al secondo giro Carlos era gia’ in testa con Davide in quinta posizione. Purtroppo al giro successivo Aoyama e’ caduto, lasciando olio in pista che ha quindi causato un’interruzione della gara con la a bandiera rossa. Si e’ ricominciata la gara (con 18 giri da correre) un’ora dopo, e questa volta Carlos e’ partito dalla pole. Checa ha preso quasi subito il comando, con Giugliano in quinta posizione. Al secondo giro il pilota spagnolo ha fatto segnare il giro piu’ veloce della gara ma, spingendo proprio al limite, e’ purtroppo caduto al quinto passaggio quando gli si e’ chiuso lo sterzo. Dopo un piccolo pitstop, e’ rientrato in pista ma aveva ormai perso troppo terreno; al tredicesimo giro il team ha quindi deciso di farlo tornare definitivamente al box. Giugliano, con montata una gomma piu’ morbida rispetto a gara 1, ha lottato prima con Rea e poi con Haslam, chiudendo in settima posizione e raccogliendo punti importanti. La sua e’ stata la prima Ducati a tagliare il traguardo in questa seconda manche.

Alla fine del sesto round del campionato Mondiale Superbike, Carlos Checa si trova in quinta posizione con 130.5 punti mentre Davide Giugliano mantiene la nona posizione con 64.

Ducati continua a comandare nella classifica dei costruttori, con 195.5 punti contro i 176 della BMW.

Carlos Checa:

Un ottimo risultato, un’ottima gara, un ottimo momento – quello di gara 1. Mi sono sempre sentito a mio agio su questa pista e vincere di nuovo qui e’ stato fantastico, soprattuto dopo qualche round difficile. La gara non e’ stata facile e Melandri ha spinto fino alla fine. Non mi potevo rilassare neanche un attimo, ma avevo un buon feeling con la gomma che abbiamo scelto ed ho potuto fare una bella gara. Ho dovuto fare di tutto nelle curve perche’ sul rettilineo perdevo davvero tanto rispetto ai 4 cilindri ma ce l’abbiamo fatta. Sono molto felice per quel risultato, anche per tutto il team che ha lavorato cosi’ bene in questo weekend. Nella seconda manche stavo spingendo forte in quanto avevo fiducia nella moto e nella gomma ma evidentemente ho spinto un po’ troppo, e mi si e’ chiuso lo sterzo. Sono tornato in pista ma non c’era niente da fare, avevo perso troppo tempo ormai”.

Davide Giugliano:

In gara 1 abbiamo fatto una scelta conservativa con la gomma, sapendo che tutti usavano quella ma non era adatta al mio stile di guida ed ho cercato di controllare la situazione fino alla fine. In gara 2 sono soddisfatto del fatto che sono stato la prima Ducati – anche se mi dispiace molto per Carlos perche’ sicuramente la vittoria sarebbe stata sua. Non e’ una pista facile per la Ducati, perdevamo cosi’ tanto in rettilineo ma calcolando che non siamo riusciti a prendere neanche la scia, penso che settimo e’ un buon piazzamento e che possiamo andare verso Misano soddisfatti, e convinti, perche’ Misano e’ una delle mie piste preferite.

Genesio Bevilacqua – General Manager di Althea Racing:

Un giorno agrodolce. In gara 1 Carlos ha dovuto fare uno sforzo superiore alla norma per gestire la situazione e tenere i 4 cilindri alle sue spalle. Nella seconda gara ha dimostrato un discreta superiorita’ nel primo ‘heat’ ma poi c’e’ stato un incidente che ha condizionato tutta la seconda parte. E’ ripartito, spingeva per stare davanti, e’ caduto ed ha perso l’occasione di mettersi a ridosso dei primi. Faremo il massimo per recuperare - e’ ancora tutto possibile. Davide ha fatto una prima gara sotto tono, perche’ ha girato con montata una gomma con cui lui non ha trovato il giusto feeling. Nella seconda manche gli abbiamo dato ragione, ha girato con una gomma piu’ morbida ed ha espresso un buon potenziale. C’e’ ancora molto da fare ma e’ gia’ significativo che, senza Carlos, era lui la prima Ducati”.

RISULTATI: Gara 1 – 1. Checa (Ducati); 2. Melandri (BMW); 3. Biaggi (Aprilia). Gara 2 – 1. Melandri (BMW); 2. Rea (Honda); 3. Biaggi (Aprilia)

CLASSIFICA: Piloti – 1. Biaggi (Aprilia) 160.5; 2. Melandri (BMW) 142.5; 3. Sykes (Kawasaki) 142.5; 4. Rea (Honda) 141; 5. Checa (Ducati) 130.5; 6. Haslam (BMW) 103; 7. Guintoli (Ducati) 95; 8. Laverty (Aprilia) 86; 9. Giugliano (Ducati) 64; 10. Smrz (Ducati) 61.5;. Costruttori – Ducati 195.5; BMW 176; Aprilia 171; Kawasaki 148.5; Honda 145; Suzuki 48.5

 

 

 

CHECA (ALTHEA RACING) TRIUMPHS ONCE MORE AT THE MILLER MOTORSPORTS PARK

Tooele (USA), Monday 28th May 2012: A spectacular race day for team Althea Racing and the World Superbike fans at the Miller Motorsports Park in Salt Lake City, Utah, which saw Carlos Checa dominate in race one, winning with an advantage of more than two seconds.

Race 1 – in sunny conditions, Checa started from sixth position on the grid. On the second lap he was passed by Melandri and shortly afterwards both were able to get past race leader Sykes. On lap seven the Althea flagbearer got ahead of Melandri to take control of the race, remaining at the front of the pack until the finish line. Checa managed his race perfectly, keeping Melandri safely behind him and passing the chequered flag 2.3 seconds ahead of the BMW rider.

Giugliano had a less fortunate first race. He lost ground in the first laps, citing a lack of grip at the rear. At the end of the first lap he was down in tenth place. Unfortunately he lost a couple more positions on the next lap and then had to work hard to catch up from 13th position. Once past Berger and Badovini, he gave chase to Haslam and on lap eighteen he was able to get round him too, thus closing this first race in final eleventh position.

Race 2 – This time both Althea riders made a good start and by lap two Carlos was already in front, having passed both Melandri and Sykes, while Davide was in fifth position. Unfortunately a red flag stopped the race on the next lap, after Aoyama crashed, leaving oil on the track. The race was restarted, with 18 laps to run, an hour later. This time Carlos was almost immediately in first position, with Davide behind him in fifth. On the second lap the Spanish rider recorded the fastest lap of the race but, pushing to the limit, he unfortunately crashed out on the fifth lap when he lost the front. After a brief pitstop Carlos returned to the track but had lost too much ground; on lap thirteen his team called him back to the garage. Giugliano, now racing with a softer tyre with respect to race 1, battled first with Rea and then with Haslam, closing in seventh place and taking some important points. His was the first Ducati across the line in this second race.

At the end of this sixth round of the World SBK championship, Carlos Checa is now in fifth position in the general standings with 130.5 points, while Davide Giugliano now lies in ninth position with 64 points. Ducati continues to dominate in the manufacturer’s championship with 195.5 points to Aprilia’s 176.

Carlos Checa:

Race 1 - a great result, a great race, a great moment! I’ve always had a great relationship with this track and to win here again is just fantastic, especially after some difficult recent rounds. The race wasn’t an easy one and Melandri pushed right until the end, I couldn’t relax for a second! But I was feeling confident with the tyre that we had chosen and was able to make a great race. I had to work hard through the corners as we seemed to be losing a lot on the straights but I am very happy with the result, and happy for the entire team that has worked so hard this weekend. In this second race I was pushing, I was feeling confident with the setting but clearly I pushed a bit too hard and lost the front. I went back on track but there was nothing I could do, I’d lost too much ground.”

Davide Giugliano:

In race 1 we made a conservative tyre choice knowing that it was the one everyone was using but it didn’t suit my riding style and I wasn’t able to ride as I wanted to, I just had to control the situation as best I could. In race 2 I was satisfied to be the first Ducati – although of course I’m really sorry for Carlos, as the win would surely have gone to him. It’s not an easy track for the Ducati, we were all losing so much along the straight but, considering that we couldn’t even stick in the slipstream of the four-cylinders, I think that seventh is not at all bad and we go towards Misano satisfied, and ready for what is one of my favourite tracks.”

Genesio Bevilacqua – General Manager of Althea Racing:

A bittersweet day. In race 1 Carlos had to make extraordinary effort to manage the situation and keep the four-cylinders at bay. In the second he demonstrated a slight superiority in the first ‘heat’ but then the accident with Aoyama conditioned the second ‘heat’. Carlos made a good start, was pushing to stay ahead, but crashed, losing the chance to close the gap with the championship leaders. We’ll do everything to make up for this – everything is possible. Davide didn’t do as well as we’d hoped in the first race, as he did not have the right feeling with the tyre that we chose. In the second we let him race with the softer tyre and he demonstrated strong potential. There’s still work to do but it’s significant that, without Carlos, he was the first Ducati across the line.”

RESULT: Race 1 – 1. Checa (Ducati); 2. Melandri (BMW); 3. Biaggi (Aprilia). Race 2 – 1. Melandri (BMW); 2. Rea (Honda); 3. Biaggi (Aprilia)

CLASSIFICATION: Riders – 1. Biaggi (Aprilia) 160.5; 2. Melandri (BMW) 142.5; 3. Sykes (Kawasaki) 142.5; 4. Rea (Honda) 141; 5. Checa (Ducati) 130.5; 6. Haslam (BMW) 103; 7. Guintoli (Ducati) 95; 8. Laverty (Aprilia) 86; 9. Giugliano (Ducati) 64; 10. Smrz (Ducati) 61.5;. Manufacturers – Ducati 195.5; BMW 176; Aprilia 171; Kawasaki 148.5; Honda 145; Suzuki 48.5


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