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Team Althea Racing - Aragon Superbike preview

2013
Apr
11
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Ceramiche Althea, azienda leader nel settore dei sanitari affianca Unibat sull’ Aprilia RSV4 di Davide Giugliano nel campionato mondiale Superbike. Il ritorno alle competizioni, nelle quali Ceramiche Althea è stata presente sin dal 2008 ed ha raccolto i più ambiti traguardi sino a conquistare il mondiale Superbike nel 2011, è la parte finale di un percorso che ha visto l’azienda di Genesio Bevilacqua ottenere la certificazione “100% Made in Italy”, unico brand italiano ad aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento, certificato da un Ente omologatore collegato al Ministero delle Attività Produttive. Ceramiche Althea non solo ha incrementato la sua produzione in Italia (il suo unico polo produttivo opera nel moderno stabilimento di Civita Castellana) ma utilizza  materie prime e semilavorati esclusivamente italiani. Un grande impegno, un messaggio forte e di speranza per tutta l’economia italiana. 

Genesio Bevilacqua: “Sono felice ed orgoglioso di aver riportato il marchio Ceramiche Althea nel mondo delle competizioni motoristiche. Questo non è che l’ultimo passaggio di un percorso che ha visto la mia azienda affondare le proprie radici completamente ed esclusivamente in Italia, tanto da ottenere il prestigioso certificato di “100% Made in Italy”. E il nostro impegno non poteva che rivolgersi al mondiale Superbike, un campionato che non solo fa parte della nostra storia, ma che è in forte ascesa grazie a Dorna e ad una crescente visibilità sui media mondiali. A partire quindi dal prossimo weekend al Motorland Aragon, il marchio Ceramiche Althea comparirà sulla moto di Davide Giugliano, andando a completare un team “100% Made in Italy” composto da Althea, Unibat e Aprilia, nonché da tecnici e pilota italiani. Arriviamo ad Aragon ansiosi di poterci migliorare rispetto al difficile fine settimana di Phillip Island. Siamo pronti e determinati a raggiungere i  risultati che da sempre ci competono”. 

Davide Giugliano: “Dopo la mia esperienza in Australia, affronterò questo secondo round del mondiaIe Superbike con molto ottimismo. A Phillip Island ho avuto modo di conoscere meglio il mio team e di prendere maggiore confidenza con l’Aprilia RSV4 ed ho imparato a metterla a punto. Il tracciato di Aragon mi piace e su questa pista sono sempre andato forte anche se non ho ancora ottenuto i risultati che mi sarei aspettato. Il lungo rettilineo, che tanto mi penalizzava lo scorso anno, ora non dovrebbe più essere un problema e quindi penso proprio che in Spagna potremo  lottare per le posizioni che contano”.